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23 Luglio 2017 - ( 286 )

Monte Masuccio 2816mt

Rifugio Schiazzera Q2077 - Alpe Schiazzera Q2109 - Lago Brodego Q2356 - Monte Masuccio Q2816 Q2796 - ritorno al rifugio

Secondo giorno al rifugio Schiazzera

Partenza e Arrivo

Parcheggio strada x Acubona a S.Bernardino (CH)

  • 1650 mt
Km Andata

  • 3,8 Km
  • 2:55m lorde / di orologio
  • 2:15m nette / 20m soste
Km Ritorno

  • 2,7 Km
  • 2:10m lorde / di orologio
  • 1:50m nette / 20m pausa
Km Totali
  • 7,7 Km
  • 05h : 35m  lorde / di orologio
  • 03h : 50m  di cammino
Dislivello
  • 1200 mt assoluto
  • 1300 mt relativo
  • Max altitudine: 2816  mt

Difficolta'

T4- / I (EE)

Sentieri ben segnalati alla bocchetta in bianco-rosso, poi bianco-blu fino alla vetta. Ritrono senza sentiero ai laghetti e poi alla bocchetta

Copertura Cellulare
SI
Buona
Libro Vetta / Capanna

SI

SI

Partecipanti

6

Giorgio, Gimmy, Roberto, Paolo, Barba, Angelo

 

Come arrivare:

Giunti in Valtellina si prosegue sulla SS. 38 dello Stelvio in direzione Bormio e pochi chilometri oltre Tirano si lascia la statale allo svincolo per Vervio; una volta giunti alle porte del paese ci si trova di fronte ad un bivio: a destra andiamo verso il Municipio mentre noi prendiamo a sinistra ed iniziamo una lunga salita che tocca le numerose frazioni del comune di Vervio. La strada è in diversi punti un po’ stretta ma asfaltata fino a Susen. Dopo circa 4 chilometri raggiungiamo la frazione Rogorbello dove si trova la chiesa parrocchiale dei Santi Sebastiano e Fabiano (il cui nucleo originario è trecentesco). La strada prosegue verso la frazione di Ca’ Giacomo e poco prima di questa frazione, si stacca da essa, sulla destra, la strada segnalata per Susen e per il rifugio Schiazzera.

Si tratta di una strada piuttosto ripida, che si inerpica decisamente sul fianco montuoso del Monte della Croce, con diversi tornanti, toccando, tra le altre, le località di Ca’ Giacomelli, il Sòlt, Quattro Rui, Pestai e Piani raggiungendo infine le baite di Susen a poco più di 11 km dalla partenza.

La località si stende su una panoramicissima fascia di prati, dalla quale vi è un’ottima visuale verso sud-est, dove, sul crinale che separa le province di Sondrio e Brescia, si riconosce l’ampia piana del passo del Mortirolo. Su questo bellissimo terrazzo naturale c’è anche una piccola ma graziosa chiesetta, costruita nel 1948 e dedicata alla Madonna delle Grazie dove, la prima domenica di agosto, si celebra la festa in onore della Madonna. Da qui la strada diventa sterrata e dopo un lungo diagonale che taglia il fianco sud-occidentale del dosso che scende dalla cima quotata m. 2591 e dal Monte Croce incontriamo gli ultimi tornanti. Eccoci ad una piazzola dove si può parcheggiare l’automobile a circa 1990 metri di quota si tratta ormai solo di salire l’ultimo tratto della strada che diventa una mulattiera e terminata la ripida salita ci troviamo il rifugio Schiazzera proprio di fronte.

Acqua sul percorso  

  • Fontana al primo bivio
  • Ruscelli nella prima parte del sentiero, fino Q1800
  • dalla bocchetta ci sono solo laghetti

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