1 Zona Industriale di Premana, parcheggio sul retro dei capannoni, lato torrente
2 Attraversato il ponte a schiena d'asino prendiamo a destra
3 Sentiero
4 Il paese di Premana a Q1000 circa
5 Sbucati sulla strada la seguiamo
6 E' la VASP che porta al Rifugio Ariaal e all'Alpe Chiarino
7 A Q1030 poco sopra un tornate prendiamo il Percorso VERDE per il rifugio Ariaal
8 E' una bella sterrata, ma ATTENZIONE a Q1100 al tornate verso destra che appare in foto, si prende un sentiero ben visibile ma non segnalato che scende a sinistra
9 Ora si scende per -150m in direzione della Val Varrone, sentiero bello pulito e largo
10 In meno di 20min di disces si raggiunge la conca del laghetto
11 Lago di Losa 950m
12 Lago di Losa, per 2/3 ancora ghiacciato
13 Lago di Losa
14 Lago di Losa dall'alto, a destra si vede il torrente Varrone e la strada che sale verso l'alta valle
15 Lago di Losa
16 Tra i rami i laghetto che salutiamo
17 Ritornati al tornate Q1100 proseguiamo in salita
18 Siamo sul bel sentiero VERDE per il rifugio Ariaal
19 Rifugio Ariaal
20 Verso sinistra il percorso per la grotta
21 Il sentiero battuto prosegue verso l'Alpe Chiarino e la cima d'Alben, in basso la freccia che indica a sinistra la Grotta degli Sbandati (freccia più in basso)
22 Breve pausa al rifugio
23 Verso valle
24 Il sentiero non è battuto e sulla neve non si capisce dove passare ma la traccia GPS aiuta a trovare l'imbocco nel bosco
25 Traverso tra gli abeti
26 Qui siamo alla Grotta degli Sbandati, si scende un breve tratto con una catena di sicurezza, utile solo se ghiacciato
27 Nel ricordo di chi combattè e lottò su fronti militari e civili del secolo scorso Alpine e amici giunti fin quassù posero questo simbolo di perenne memoria e di anelito per imeritura pace tra i popoli
28 Oltre Angelo con la giacca gialla, l'ingresso della grotta
29 L'accesso
30 La grotta non è molto lunga (6 o 7 metri) ed è umida e presenta pareti inclinate, sicuramente non era molto comoda ma dispone di due fessure nella parte superiore, cosa che permetteva al fumo di uscire, in caso di accensione del fuoco di notte senza essere individuati.
31 La Grotta degli Sbandati (o Boc de Sasòlt) è stata così chiamata dalla gente del posto perché durante la seconda guerra mondiale vi trovarono rifugio ragazzi che fuggivano, disertori e forse partigiani, che poi venivano riforniti di cibo dai pastori delle baite vicine con quel poco che si trovava
32 Il ritorno verso il rifugio
33 Rifugio Ariaal
34 Siamo al rifugio alle 11:20, decidiamo di prendercela comoda e goderci il tepore del sole, e le coccole del gatto del rifugio
35 Coccolone
36 Rifugio Ariaal dal drone
37 Rifugio Ariaal dal drone
38 Nell'attesa del mezzogiorno
39 Nell'attesa del mezzogiorno
40 Nell'attesa del mezzogiorno
41 Polenta, fonduta di formaggio, noci, pancetta e miele di castagn
42 Gnocchetti di polenta in foundue di formaggio
43 Francesco ha "trovato" una chitarra
44 Alpe Ariale ore Rifugio Ariaal
45 Fontana all'esterno del rifugio
46 Scendiamo
47 Con qualche taglio su sentiero
48 Località Dalben
49 Francesco intento a fotografare la fontana a Dalben
50 Sotto Dalben ritroviamo la strada a Q1120
51 Ma proseguiamo su sentiero, località La Bòt
52 Verso Premana
53 Sentiero
54 Sul percorso ritroviamo il punto in cui Enrico scivolando si procurò (2022) un bel taglio sulla gamba
55 Su queste pietre taglienti
56 Venne soccorso e curato in questa improvvisata sala operatoria