ORUXMAPS-MAPPE-DEM-DATA

ORUXMAPS

MAPPE E DEM-DATA

L’ uso è molto intuitivo.

Accendiamo il GPS (alimentazione dal pannello apposito), cinque-dieci minuti prima di iniziare la camminata. Permette al gps di fare il fix con anticipo.

Apriamo la mappa, se già sappiamo quella da aprire bene, se non sappiamo bene quale aprire nessun problema, premiamo il tasto

Orux apre direttamente la mappa che corrisponde alle coordinate attuali, se più mappe corrispondono alla ricerca chiede quale aprire. E’ una funzione utilissima, non serve più segnarsi il nome della mappa, il tool cerca da solo quella visualizzabile in una determinata posizione.

Usare i bottoni + e – per zoommare la mappa (si può programmare nelle impostazioni di usare i tasti volume + e – come zoom), ovviamente sono sempre attivi il modo zoom con il gesto delle dita sullo schermo.

Ci si muove nelle quattro direzioni della mappa spostando le dita, come su tutti i dispositivi touch.

Per iniziare una registrazione, fare click sul pulsante REC

Se arrivate in rifugio, premete ancora REC, la registrazione si interrompe, la traccia viene salvata.
Premendo nuovamente REC ci viene chiesto se iniziare una nuova traccia o proseguire a registrare la traccia attuale.
E’ a nostra totale discrezione, se vogliamo differenziare andata e ritorno (ricordiamoci che possiamo sempre tagliare la traccia su pc),
se ci interessa alla fine della camminata avere immediatamente un consuntivo di tutta l’ escursione, devo continuare la traccia attiva.

Se la registrazione è attiva, vedo le informazioni del cruscotto in basso (vedi foto sotto), con altimetria, percorso eccetera.
Quando interrompo la registrazione le informazioni vengono nascoste.
Voglio solo segnalare e ricordare che:
– le informazioni sul cruscotto sono totalmente programmabili
– il cruscotto puà essere nascosto automaticamente dopo XX secondi (programmabile nelle impostazioni)

Al termine, o durante l’ escursione posso visionare i dati dell’ escursione premendo

Numerose le informazioni:

Qui sopra due indicazioni delle informazioni disponibili, anche la possibilità di visualizzare il grafico altimetrico.

Se è in corso una registrazione-traccia nel basso dello schermo appare un cruscotto con vari box di informazione.

Le informazioni sono tutte programmabili, sia quante, e che cosa vedere.
Nel mio caso, io ho scelto di vedere la distanza percorsa (progressivo), la pendenza (inclinometro se disponibile nel telefono), velocità media, tempo di viaggio, altitudine attuale, ora attuale.
Ricordo che se le informazioni sono troppe, si può programmare cosa vedere:

Impostazioni -> Interfaccia Utente

  • Tasti: i tasti visibili sullo schermo
  • DashBoard: cosa vedere / cosa nascondere toccando lo schermo, i colori, ecc
  • Cursore: personalizzazione del cursore (normalemente una freccia)
  • Colori: colori traccia, rotta, testi, ecc


Quando la traccia è attiva (registrazione) appare la dashboard in basso (attenzione tra le opzioni si può nansconderla dopo XX secondi e vederla toccando lo schermo). E’ un’ottimo modo per vedere se stiamo registrando la traccia o meno.

ORUXMAPS-IMPOSTAZIONI

ORUXMAPS

IMPOSTAZIONI

L’ uso è molto intuitivo.

Accendiamo il GPS (alimentazione dal pannello apposito), cinque-dieci minuti prima di iniziare la camminata. Permette al gps di fare il fix con anticipo.

Apriamo la mappa, se già sappiamo quella da aprire bene, se non sappiamo bene quale aprire nessun problema, premiamo il tasto

Orux apre direttamente la mappa che corrisponde alle coordinate attuali, se più mappe corrispondono alla ricerca chiede quale aprire. E’ una funzione utilissima, non serve più segnarsi il nome della mappa, il tool cerca da solo quella visualizzabile in una determinata posizione.

Usare i bottoni + e – per zoommare la mappa (si può programmare nelle impostazioni di usare i tasti volume + e – come zoom), ovviamente sono sempre attivi il modo zoom con il gesto delle dita sullo schermo.

Ci si muove nelle quattro direzioni della mappa spostando le dita, come su tutti i dispositivi touch.

Per iniziare una registrazione, fare click sul pulsante REC

Se arrivate in rifugio, premete ancora REC, la registrazione si interrompe, la traccia viene salvata.
Premendo nuovamente REC ci viene chiesto se iniziare una nuova traccia o proseguire a registrare la traccia attuale.
E’ a nostra totale discrezione, se vogliamo differenziare andata e ritorno (ricordiamoci che possiamo sempre tagliare la traccia su pc),
se ci interessa alla fine della camminata avere immediatamente un consuntivo di tutta l’ escursione, devo continuare la traccia attiva.

Se la registrazione è attiva, vedo le informazioni del cruscotto in basso (vedi foto sotto), con altimetria, percorso eccetera.
Quando interrompo la registrazione le informazioni vengono nascoste.
Voglio solo segnalare e ricordare che:
– le informazioni sul cruscotto sono totalmente programmabili
– il cruscotto puà essere nascosto automaticamente dopo XX secondi (programmabile nelle impostazioni)

Al termine, o durante l’ escursione posso visionare i dati dell’ escursione premendo

Numerose le informazioni:

Qui sopra due indicazioni delle informazioni disponibili, anche la possibilità di visualizzare il grafico altimetrico.

Se è in corso una registrazione-traccia nel basso dello schermo appare un cruscotto con vari box di informazione.

Le informazioni sono tutte programmabili, sia quante, e che cosa vedere.
Nel mio caso, io ho scelto di vedere la distanza percorsa (progressivo), la pendenza (inclinometro se disponibile nel telefono), velocità media, tempo di viaggio, altitudine attuale, ora attuale.
Ricordo che se le informazioni sono troppe, si può programmare cosa vedere:

Impostazioni -> Interfaccia Utente

  • Tasti: i tasti visibili sullo schermo
  • DashBoard: cosa vedere / cosa nascondere toccando lo schermo, i colori, ecc
  • Cursore: personalizzazione del cursore (normalemente una freccia)
  • Colori: colori traccia, rotta, testi, ecc


Quando la traccia è attiva (registrazione) appare la dashboard in basso (attenzione tra le opzioni si può nansconderla dopo XX secondi e vederla toccando lo schermo). E’ un’ottimo modo per vedere se stiamo registrando la traccia o meno.

ORUXMAPS-SEGUIRE-TRACCIA

ORUXMAPS

SEGUIRE UNA TRACCIA

L’ uso è molto intuitivo.

Accendiamo il GPS (alimentazione dal pannello apposito), cinque-dieci minuti prima di iniziare la camminata. Permette al gps di fare il fix con anticipo.

Apriamo la mappa, se già sappiamo quella da aprire bene, se non sappiamo bene quale aprire nessun problema, premiamo il tasto

Orux apre direttamente la mappa che corrisponde alle coordinate attuali, se più mappe corrispondono alla ricerca chiede quale aprire. E’ una funzione utilissima, non serve più segnarsi il nome della mappa, il tool cerca da solo quella visualizzabile in una determinata posizione.

Usare i bottoni + e – per zoommare la mappa (si può programmare nelle impostazioni di usare i tasti volume + e – come zoom), ovviamente sono sempre attivi il modo zoom con il gesto delle dita sullo schermo.

Ci si muove nelle quattro direzioni della mappa spostando le dita, come su tutti i dispositivi touch.

Per iniziare una registrazione, fare click sul pulsante REC

Se arrivate in rifugio, premete ancora REC, la registrazione si interrompe, la traccia viene salvata.
Premendo nuovamente REC ci viene chiesto se iniziare una nuova traccia o proseguire a registrare la traccia attuale.
E’ a nostra totale discrezione, se vogliamo differenziare andata e ritorno (ricordiamoci che possiamo sempre tagliare la traccia su pc),
se ci interessa alla fine della camminata avere immediatamente un consuntivo di tutta l’ escursione, devo continuare la traccia attiva.

Se la registrazione è attiva, vedo le informazioni del cruscotto in basso (vedi foto sotto), con altimetria, percorso eccetera.
Quando interrompo la registrazione le informazioni vengono nascoste.
Voglio solo segnalare e ricordare che:
– le informazioni sul cruscotto sono totalmente programmabili
– il cruscotto puà essere nascosto automaticamente dopo XX secondi (programmabile nelle impostazioni)

Al termine, o durante l’ escursione posso visionare i dati dell’ escursione premendo

Numerose le informazioni:

Qui sopra due indicazioni delle informazioni disponibili, anche la possibilità di visualizzare il grafico altimetrico.

Se è in corso una registrazione-traccia nel basso dello schermo appare un cruscotto con vari box di informazione.

Le informazioni sono tutte programmabili, sia quante, e che cosa vedere.
Nel mio caso, io ho scelto di vedere la distanza percorsa (progressivo), la pendenza (inclinometro se disponibile nel telefono), velocità media, tempo di viaggio, altitudine attuale, ora attuale.
Ricordo che se le informazioni sono troppe, si può programmare cosa vedere:

Impostazioni -> Interfaccia Utente

  • Tasti: i tasti visibili sullo schermo
  • DashBoard: cosa vedere / cosa nascondere toccando lo schermo, i colori, ecc
  • Cursore: personalizzazione del cursore (normalemente una freccia)
  • Colori: colori traccia, rotta, testi, ecc


Quando la traccia è attiva (registrazione) appare la dashboard in basso (attenzione tra le opzioni si può nansconderla dopo XX secondi e vederla toccando lo schermo). E’ un’ottimo modo per vedere se stiamo registrando la traccia o meno.

ORUXMAPS-ESPORTARE-TRACCIA

ORUXMAPS

ESPORTARE UNA TRACCIA

L’ uso è molto intuitivo.

Accendiamo il GPS (alimentazione dal pannello apposito), cinque-dieci minuti prima di iniziare la camminata. Permette al gps di fare il fix con anticipo.

Apriamo la mappa, se già sappiamo quella da aprire bene, se non sappiamo bene quale aprire nessun problema, premiamo il tasto

Orux apre direttamente la mappa che corrisponde alle coordinate attuali, se più mappe corrispondono alla ricerca chiede quale aprire. E’ una funzione utilissima, non serve più segnarsi il nome della mappa, il tool cerca da solo quella visualizzabile in una determinata posizione.

Usare i bottoni + e – per zoommare la mappa (si può programmare nelle impostazioni di usare i tasti volume + e – come zoom), ovviamente sono sempre attivi il modo zoom con il gesto delle dita sullo schermo.

Ci si muove nelle quattro direzioni della mappa spostando le dita, come su tutti i dispositivi touch.

Per iniziare una registrazione, fare click sul pulsante REC

Se arrivate in rifugio, premete ancora REC, la registrazione si interrompe, la traccia viene salvata.
Premendo nuovamente REC ci viene chiesto se iniziare una nuova traccia o proseguire a registrare la traccia attuale.
E’ a nostra totale discrezione, se vogliamo differenziare andata e ritorno (ricordiamoci che possiamo sempre tagliare la traccia su pc),
se ci interessa alla fine della camminata avere immediatamente un consuntivo di tutta l’ escursione, devo continuare la traccia attiva.

Se la registrazione è attiva, vedo le informazioni del cruscotto in basso (vedi foto sotto), con altimetria, percorso eccetera.
Quando interrompo la registrazione le informazioni vengono nascoste.
Voglio solo segnalare e ricordare che:
– le informazioni sul cruscotto sono totalmente programmabili
– il cruscotto puà essere nascosto automaticamente dopo XX secondi (programmabile nelle impostazioni)

Al termine, o durante l’ escursione posso visionare i dati dell’ escursione premendo

Numerose le informazioni:

Qui sopra due indicazioni delle informazioni disponibili, anche la possibilità di visualizzare il grafico altimetrico.

Se è in corso una registrazione-traccia nel basso dello schermo appare un cruscotto con vari box di informazione.

Le informazioni sono tutte programmabili, sia quante, e che cosa vedere.
Nel mio caso, io ho scelto di vedere la distanza percorsa (progressivo), la pendenza (inclinometro se disponibile nel telefono), velocità media, tempo di viaggio, altitudine attuale, ora attuale.
Ricordo che se le informazioni sono troppe, si può programmare cosa vedere:

Impostazioni -> Interfaccia Utente

  • Tasti: i tasti visibili sullo schermo
  • DashBoard: cosa vedere / cosa nascondere toccando lo schermo, i colori, ecc
  • Cursore: personalizzazione del cursore (normalemente una freccia)
  • Colori: colori traccia, rotta, testi, ecc


Quando la traccia è attiva (registrazione) appare la dashboard in basso (attenzione tra le opzioni si può nansconderla dopo XX secondi e vederla toccando lo schermo). E’ un’ottimo modo per vedere se stiamo registrando la traccia o meno.

ORUXMAPS-REGISTRARE-TRACCIA

ORUXMAPS

REGISTRARE UNA TRACCIA

L’ uso è molto intuitivo.

Accendiamo il GPS (alimentazione dal pannello apposito), cinque-dieci minuti prima di iniziare la camminata. Permette al gps di fare il fix con anticipo.

Apriamo la mappa, se già sappiamo quella da aprire bene, se non sappiamo bene quale aprire nessun problema, premiamo il tasto

Orux apre direttamente la mappa che corrisponde alle coordinate attuali, se più mappe corrispondono alla ricerca chiede quale aprire. E’ una funzione utilissima, non serve più segnarsi il nome della mappa, il tool cerca da solo quella visualizzabile in una determinata posizione.

Usare i bottoni + e – per zoommare la mappa (si può programmare nelle impostazioni di usare i tasti volume + e – come zoom), ovviamente sono sempre attivi il modo zoom con il gesto delle dita sullo schermo.

Ci si muove nelle quattro direzioni della mappa spostando le dita, come su tutti i dispositivi touch.

Per iniziare una registrazione, fare click sul pulsante REC

Se arrivate in rifugio, premete ancora REC, la registrazione si interrompe, la traccia viene salvata.
Premendo nuovamente REC ci viene chiesto se iniziare una nuova traccia o proseguire a registrare la traccia attuale.
E’ a nostra totale discrezione, se vogliamo differenziare andata e ritorno (ricordiamoci che possiamo sempre tagliare la traccia su pc),
se ci interessa alla fine della camminata avere immediatamente un consuntivo di tutta l’ escursione, devo continuare la traccia attiva.

Se la registrazione è attiva, vedo le informazioni del cruscotto in basso (vedi foto sotto), con altimetria, percorso eccetera.
Quando interrompo la registrazione le informazioni vengono nascoste.
Voglio solo segnalare e ricordare che:
– le informazioni sul cruscotto sono totalmente programmabili
– il cruscotto puà essere nascosto automaticamente dopo XX secondi (programmabile nelle impostazioni)

Al termine, o durante l’ escursione posso visionare i dati dell’ escursione premendo

Numerose le informazioni:

Qui sopra due indicazioni delle informazioni disponibili, anche la possibilità di visualizzare il grafico altimetrico.

Se è in corso una registrazione-traccia nel basso dello schermo appare un cruscotto con vari box di informazione.

Le informazioni sono tutte programmabili, sia quante, e che cosa vedere.
Nel mio caso, io ho scelto di vedere la distanza percorsa (progressivo), la pendenza (inclinometro se disponibile nel telefono), velocità media, tempo di viaggio, altitudine attuale, ora attuale.
Ricordo che se le informazioni sono troppe, si può programmare cosa vedere:

Impostazioni -> Interfaccia Utente

  • Tasti: i tasti visibili sullo schermo
  • DashBoard: cosa vedere / cosa nascondere toccando lo schermo, i colori, ecc
  • Cursore: personalizzazione del cursore (normalemente una freccia)
  • Colori: colori traccia, rotta, testi, ecc


Quando la traccia è attiva (registrazione) appare la dashboard in basso (attenzione tra le opzioni si può nansconderla dopo XX secondi e vederla toccando lo schermo). E’ un’ottimo modo per vedere se stiamo registrando la traccia o meno.

OKMAP TRACCE

Caricare una mappa

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  caricare una mappa

Per  caricare una mappa esistente, facciamo
File –> Carica –> Mappa
File –> Carica –> Mappe recenti         per accedere all’ elenco delle ultime mappe utilizzate
Si può anche utlizzare utilizzare l’ icona  Carica mappa 
  


Quando si apre la finestra con i file, dove si può navigare nelle varie cartelle, fate bene attenzione alla riga in basso

Tipo di File


OkMap cerca le mappe nel suo formato (*.okm), ma apre direttamente anche molti altri formati senza alcuna conversione, tra i più diffusi:
*.MAP di Oziexplorer, *.ECW mappe utlizzate dai portali cartografici regionali, *.TFW  e .TIF GeoTif usati dalle mappe militari IGM e CTR regione/province, *.IMP di Compegps, *.KMZ di GoogleEarth.

Nel mio caso, avevo un archivio di file di Oziexplorer, li carico come Oziexplorer *.map e li salvo subito come OkMap *.OKM.

Perché salvarli ancora?

Nel caso di mappe Ozi non viene duplicato il file grafico, ma solo il piccolo file della configurazione e georeferenziazione.
C’e’ un valido motivo per salvarli nel formato di okmap, la possibilità di trovarli immediatamente nell’ elenco delle mappe, e la possibilità caricando una traccia, senza sapere a che mappa corrisponde, di cercare la mappa più idonea.
Inoltre salvando nel formato OkMap posso includere nella mappa altre informazioni personalizzabili come: elementi vettoriali (punti, multi punti, linee e poligoni), icone, testi, immagini, link, ecc.
Quindi carico come Oziexplorer (o altri formati) e salvo come OkMap.

Per salvare la mappa:
File –> Salva –> Mappa   oppure l’icona     

Facciamo subito un esempio di come cercare la mappa più idonea per una determinata traccia.
Apro la traccia (vedremo in dettaglio dopo)
File –> Carica –>  Waypoint, tracce, rotte (multi)
Scelgo dal gestore file la mia traccia nei vari formati (GPX, KML, KMZ, PLT, …)
Si apre una prima finestra dove vediamo la traccia senza la mappa sotto, proprio perché non sappiamo che mappa caricare.


Ora cerchiamo la mappa più idonea
Mappe –> Trova Mappe –> Al centro  (ma possiamo cercare la mappa nelle varie direzioni)


Si aprirà una finestra che ci propone una o più mappe che contengono le coordinate della nostra traccia caricata

Doppio click sulla mappa che si vuole aprire, in pochi istanti la mappa viene aperta e la traccia visualizzata sopra questa mappa

Se la traccia cade su più mappe, le caricheremo tutte e vedremo più “linguette” in alto una per ogni mappa, basta cliccare sul Tab per passare da una mappa all’ altra.

Informazione importante:
per cercare la mappa più idonea al centro, oppure nord/sud/est/ovest le mappe devono essere in formato OkMap (quindi se sono in altri formati, caricatele nel formato originale e salvatele nel formato di okmap), e devono essere indicizzate.
Per indicizzarle
Mappe _-> Reindicizza Mappe
Indicizzando le mappe, Okmap si memorizza la copertura (in coordinate) di ciascuna mappa, quindi sa immediatamente scegliere la mappa o le mappe per una data posizione o per una data traccia.
La cartella dove normalmente OkMap va a cercare le mappe è selezionata nella funzione
Preferenze –> Mappe

Trovarla o convertirla

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  come ottenere/trovare una mappa e come convertirla da altri formati

Questo è proprio il punto chiave di tutti i programmi di gestione mappe e tracce.
Si trovano in rete mappe libere da scaricare, abbiamo imparato poco sopra che OkMap legge molti formati di mappa, quindi le nostre possibilità di ricerca si ampliano notevolmente.
Le più diffuse nell’ ambito escursionistico sono le mappe di OziExplorer e quelle Garmin.
Le prime sono reperibili in rete per alcune zone, e sono opera di qualche appassionato che le ha convertite, quindi sfruttiamo il suo lavoro.
Per le mappe Garmin, è corretto informare che sono protette da Copyright e oltretutto sono in formato vettoriale, quindi NON possono essere utilizzate.
Si possono invece utilizzare le CustomMaps di Garmin nel formato di GoogleEarth KMZ.
Oltre alle sorgenti sopra citate ci sono altri modi per reperire mappe per  OkMap.
Usando  sorgenti WMS con mappe libere (sono dei database in rete internet con mappe per usi vari, tra cui trekking e bike), le più note in assoluto sono le OpenStreetMaps con tutte le sue varianti.
Tramite programmi specifici si possono salvare porzioni di mappa da questi server, e salvarli in uno dei formati che Okmap può leggere.
OkMap stesso ha una funzione per scaricare mappe OpenStreetMap ed alcuni layer interessanti per la nautica o il trekking (limitate però ad alcune zone).
La funzione in questione si trova sotto il menu Utilità – Server mappe.
Le mappe verranno salvate direttamente nel formato OkMap.
Un altro programma sempre gratuito e specializzato per questa funzione è Mobac.
Con questo programma, aprite uno dei servizi mappe on-line, selezionate un’area da salvare e salvate la mappa e la sua georeferenziazione nel formato desiderato.
Una brevissima descrizione la trovate sempre sul nostro sito, nel generare le mappe direttamente per OruxMaps, ma potete salvare la mappe per OziExplorer, caricarle in questo formato su OkMap ed infine salvarle.
Per  completezza di informazione, non è più possibile salvare mappe da Google Maps / Earth per un blocco imposto da Google sull’utilizzo dei suoi server a scopi non personali.
Si trovano in rete anche le mappe regionali IGM – CTR (Istituto Geografico Militare e Carta Tecnica Regionale), queste mappe vengono fornite con un suo loro “visualizzatore”, ma se guardate nella cartella dove avete installato la specifica applicazione, troverete le coppie di file porzione-mappa>.TFW e porzione-mappa>.TIF.
Il primo di questi file (TFW) fa parte dei World files GFW,JGW,PGW,TFW,BPW) che Okmap legge senza alcuna manipolazione, ricordatevi quando aprite la mappa di selezionare il tipo di file appropriato.
Ricordatevi, come ho già spiegato, di salvare il file mappa nel formato di OkMap per semplificare l’ uso e la ricerca delle mappe.
Nel caso specifico delle mappe CTR (esempio CTR Lombardia), quando aprite la mappa vi viene chiesto il Sistema di Coordinate, selezionate metriche.


Ora bisogna selezionare la proiezione e datum:
Nello specifico delle Mappe CTR della LOMBARDIA, selezionare Italy Rome 1940 Zone 1 (West)



Altre informazioni ed esempi nella sezione “Modifica dei Parametri di una mappa”

Georeferenziare

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  come georeferenziare una mappa

Ho già trattato questo argomento parlando di OziExplorer, ma direi importante descriverlo anche in OkMap anche se le procedure sono molto simili.
Cosa significa georeferenziare?  Avendo una mappa o meglio un file grafico (JPG,PNG,…) che contiene una mappa (per fare un esempio semplice, passare allo scanner una porzione di una mappa cartacea), devo associare a dei punti delle coordinate, questa operazione di associare dei punti sul’ immagine a delle coordinate geografiche si chiama appunto georeferenziazione.
Nel caso ideale se riesco a trovare quattro punti di coordinate note ai quattro lati dell’ immagine con la cartina, il programma sarà in grado di calcolare le coordinate di qualsiasi punto su quella immagine.
Ecco che in questo modo abbiamo trasformato una immagine grafica (come una foto, un’immagine da scanner) in una vera cartina topografica con le sue coordinate.

Ma dove trovo le coordinate di quattro punti, e quali punti scegliere?

Due modi possibili:
Se la carta possiede un reticolo metrico, potrò utilizzare le coordinate metriche che sono in genere riportate ai bordi della nostra mappa. Le coordinate metriche vanno inserite nel box coordinate dopo aver selezionato la linguetta “Alt” (coordinate metriche alternative). Tutto ciò dopo aver impostato il setup della mappa (v. oltre). Questo è il metodo migliore per georeferenziare la nostra mappa perché le coordinate sono precise al metro (finiscono sempre con “000”), sono immediatamente disponibili ed i punti possono essere disegnati sugli incroci in modo molto preciso.
Nella prossima sezione (modificare i parametri di una mappa), vediamo come visualizzare e modificare il reticolo.

Se la cartina non ha il reticolo metrico, c’e’ una seconda maniera:
Consiglio di trovare almeno 4 punti, nei 4 angoli, meglio se aggiungo due punti al centro, quindi 6 o 8 punti in totale, ma 4 sono già sufficienti.
Devo trovare qualcosa di facilmente identificabile più vicino possibile ai 4 angoli: una vetta, un ponte, una casa, un incrocio.
Dove trovo le coordinate dei punti da georeferenziare?
La soluzione migliore è … sul posto, ma non sempre è possibile.
Si possono rilevare da altri programmi, cercando la risoluzione (quindi la scala) migliore possibile.
Ottimi sono il portale geografico nazionale e le CTR-IGM, cioè le carte regionali o militari.
Altra possibilità è trovare dei waypoint da altre escursioni  sempre attorno agli angoli della cartina, come ultima possibilità ricavate le coordinate da Google-Earth.
In questo caso, è necessario convertire i punti di GE (GoogleEarth) dal datum WGS84 al datatum della mappa (cercare sempre nella legenda della mappa le indicazioni del datum).
Per convertire le coordinate, possiamo usare la funzione specifica di okmap:

Utilità –> Conversione coordinate
inserite le coordinate e convertitele nel datum desiderato,

La risoluzione non è delle migliori, ma se proprio non trovate altri punti, aprite Google-Earth nella zona di interesse, cerchiamo 4 punti facilmente identificabili sia su GE che sulla cartina da referenziare, creo 4 “segnalibri” in GE, li salvo e li uso come waypoint per OkMap.
Di seguito in breve le operazioni su OkMap, ma trovate un ottimo video dell’ autore su youtube
Apriamo OkMap, e carichiamo il file grafico (attenzione non è una mappa, per ora è solo un’immagine)
File –> Mappa Raster
Andiamo in Setup Mappa e inseriamo una descrizione, quindi Success.>
Inseriamo proiezioni e datum (se usiamo lo scanner di una cartina troviamo questi dati scritti da qualche parte nella legenda), quindi OK.
Facciamo uno zoom sull’ angolo dove posso piazzare un punto di georeferenziazione.
Per una maggiore precisione posso usare la lentina (Visualizza –> Lente).

Con l’ immagine pronta per il primo punto, faccio click sull’ icona        (Nuovo punto Georeferenziazione)
Inserisco le coordinate conosciute, facendo attenzione all’ unità di misura (Gradi/GMM/GMM/Radianti(UTM/…) e latitudine e longitudine.
Meglio di ogni altra cosa è avere a disposizione i waypoint dei punti, caricarli prima
File –> Carica –>  Waypoint,rotte,tracce (multi)
Dopo aver creato il punto, a destra click su Sel. Waypoint scelgo dalla lista il waypoint da usare.
Ripeto l’ operazione nei quattro angoli e al centro se la cartina è particolarmente grande (in generale i 4 punti sono sufficienti), infine su Conferma per chiudere l’ operazione di georeferenziazione.
Salvate subito la mappa.
Potete sempre modificare i parametri di setup della mappa, ed anche i punti di georeferenziazione, dal menù
File –> Modifica –>  Parametri di setup mappa    (vedi il prossimo capitolo)

Modifica dei parametri

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  come modificare i parametri di una mappa


Quando devo modificare i parametri di una mappa?
Ovviamente quando è necessario, cioè quando caricando una traccia sicura non la vedo posizionata correttamente sulla mappa.
Con sicura intendo attendibile, priva di grossolani errori.
Il metodo migliore per verificare la qualità della calibrazione è controllare se il reticolo metrico disegnato da OkMap si sovrappone a quello disegnato sulla mappa (se ovviamente disponibile).

Cos’è il reticolo della mappa?
Sono una serie di linee parallele ai meridiani e paralleli terrestri, in modo semplicistico un reticolo che si sovrappone alla nostra mappa a spaziatura definita.
Nell’ immagine qui sotto, vediamo una situazione particolarmente fortunata, abbiamo ben tre reticoli, con le coordinate nelle varie proiezioni.
Una legenda in un lato della mappa indica i dettagli delle proiezioni ed i colori associati sulla mappa.

Vediamo il reticolo e le coordinate, quindi georeferenziare questa mappa è veramente facile, rilevare quattro angoli e le coordinate basta leggerle direttamente sulla mappa.
La mappa in questione (sono le mappe ITINERUM della regione Lombardia), le ho georeferenziate usando le coordinate WGS84 di colore azzurro, controlliamo il reticolo.
E’ necessario inserire i parametri del reticolo e poi visualizzarlo (renderlo visibile / invisibile)
File –> Modifica –> Parametri reticolo Mappa

Per inserire i valori nella finestra che si apre, osserviamo la mappa e vediamo che il reticolo delle coordinate in azzurro che ho usato per georeferenziarla
sono distanziate di 1’ .
Per esempio in alto a sinistra 08°48’00” il successivo è 08°49’00”, quindi 08°50’00”,ecc

Imposto il reticolo con intervallo 1’ sia in orizzontale che verticale.

Se il reticolo è subito visualizzabile si vede la griglia verde sulla mappa, e se ben calibrata deve coincidere con il reticolo della mappa stessa.
Nel nostro caso il reticolo verde di OkMap corrisponde a quello azzurro della mappa.

Se il reticolo non viene visualizzato, potrebbe essere disabilitato (vedi sotto), oppure troppo fitto per essere visualizzato, quindi è necessario cambiare i parametri del reticolo

Vediamo come modificare i parametri di una mappa, ad esempio una mappa Svizzera , ho sempre dovuto sistemare Datum della mappa.
Carichiamo la mappa
File –> Carica –> Mappa     (oppure con l’icona specifica)
Poi andiamo ad aprire il suo Setup
File –> Modifica –> Parametri Setup Mappa

Click su Setup Mappa

La prima finestra riporta delle informazioni sulla  mappa, il nome ed una breve descrizione.
NON sono indispensabili, ma aiutano se la cercate in un elenco.

Click su Success >

La prossima finestra mostra la Scelta proiezioni e datum predefiniti

Click ancora su Success >
Ora siamo alla Scelta del Datum.
NOTA: OkMap usa un database con oltre 3000 proiezioni e oltre 700 datum.
E’ sicuramente restringere la lista dei datum utilizzando un filtro che può essere personalizzato (ad esempio per Nazione).

E’ necessario conoscere il datum della mappa che andiamo ad utilizzare, cerchiamo direttamente sulla mappa stessa o in internet se troviamo questa informazione.
Se non la troviamo … proviamo ad intuito e verificando i risultati con una traccia conosciuta.

Per le mappe svizzere (come citato dal sito  Cartografico Nazionale Svizzero) è CH1903, quindi per le mappe Svizzere seleziono:


Per le mappe CTR Lombardia, nella finestra precedente (Scelta proiezioni e datum predefiniti) selezionate
Italy Rome 1940 Zone1 (West)
Anche in questo caso una ricerca su Google di “Datum carte regionali ctr” aiuta.

Per completare l’ aggiornamento dei parametri mappa, fate click su Fine, poi nella schermata prinicipale, fate Conferma e quindi salvate la mappa nel formato OKM, con File (2), Salva (3), Mappa (4).
Se la mappa è ora ben calibrata, abbiamo un controllo immediato visualizzando la traccia caricata.

Oppure dopo aver fatto  Conferma (1), premere l’ icona        (automatizza punto 2,3,4)

Clicca qui per aggiungere il proprio testo

OKMAP MAPPE

Caricare una mappa

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  caricare una mappa

Per  caricare una mappa esistente, facciamo
File –> Carica –> Mappa
File –> Carica –> Mappe recenti         per accedere all’ elenco delle ultime mappe utilizzate
Si può anche utlizzare utilizzare l’ icona  Carica mappa 
  


Quando si apre la finestra con i file, dove si può navigare nelle varie cartelle, fate bene attenzione alla riga in basso

Tipo di File


OkMap cerca le mappe nel suo formato (*.okm), ma apre direttamente anche molti altri formati senza alcuna conversione, tra i più diffusi:
*.MAP di Oziexplorer, *.ECW mappe utlizzate dai portali cartografici regionali, *.TFW  e .TIF GeoTif usati dalle mappe militari IGM e CTR regione/province, *.IMP di Compegps, *.KMZ di GoogleEarth.

Nel mio caso, avevo un archivio di file di Oziexplorer, li carico come Oziexplorer *.map e li salvo subito come OkMap *.OKM.

Perché salvarli ancora?

Nel caso di mappe Ozi non viene duplicato il file grafico, ma solo il piccolo file della configurazione e georeferenziazione.
C’e’ un valido motivo per salvarli nel formato di okmap, la possibilità di trovarli immediatamente nell’ elenco delle mappe, e la possibilità caricando una traccia, senza sapere a che mappa corrisponde, di cercare la mappa più idonea.
Inoltre salvando nel formato OkMap posso includere nella mappa altre informazioni personalizzabili come: elementi vettoriali (punti, multi punti, linee e poligoni), icone, testi, immagini, link, ecc.
Quindi carico come Oziexplorer (o altri formati) e salvo come OkMap.

Per salvare la mappa:
File –> Salva –> Mappa   oppure l’icona     

Facciamo subito un esempio di come cercare la mappa più idonea per una determinata traccia.
Apro la traccia (vedremo in dettaglio dopo)
File –> Carica –>  Waypoint, tracce, rotte (multi)
Scelgo dal gestore file la mia traccia nei vari formati (GPX, KML, KMZ, PLT, …)
Si apre una prima finestra dove vediamo la traccia senza la mappa sotto, proprio perché non sappiamo che mappa caricare.


Ora cerchiamo la mappa più idonea
Mappe –> Trova Mappe –> Al centro  (ma possiamo cercare la mappa nelle varie direzioni)


Si aprirà una finestra che ci propone una o più mappe che contengono le coordinate della nostra traccia caricata

Doppio click sulla mappa che si vuole aprire, in pochi istanti la mappa viene aperta e la traccia visualizzata sopra questa mappa

Se la traccia cade su più mappe, le caricheremo tutte e vedremo più “linguette” in alto una per ogni mappa, basta cliccare sul Tab per passare da una mappa all’ altra.

Informazione importante:
per cercare la mappa più idonea al centro, oppure nord/sud/est/ovest le mappe devono essere in formato OkMap (quindi se sono in altri formati, caricatele nel formato originale e salvatele nel formato di okmap), e devono essere indicizzate.
Per indicizzarle
Mappe _-> Reindicizza Mappe
Indicizzando le mappe, Okmap si memorizza la copertura (in coordinate) di ciascuna mappa, quindi sa immediatamente scegliere la mappa o le mappe per una data posizione o per una data traccia.
La cartella dove normalmente OkMap va a cercare le mappe è selezionata nella funzione
Preferenze –> Mappe

Trovarla o convertirla

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  come ottenere/trovare una mappa e come convertirla da altri formati

Questo è proprio il punto chiave di tutti i programmi di gestione mappe e tracce.
Si trovano in rete mappe libere da scaricare, abbiamo imparato poco sopra che OkMap legge molti formati di mappa, quindi le nostre possibilità di ricerca si ampliano notevolmente.
Le più diffuse nell’ ambito escursionistico sono le mappe di OziExplorer e quelle Garmin.
Le prime sono reperibili in rete per alcune zone, e sono opera di qualche appassionato che le ha convertite, quindi sfruttiamo il suo lavoro.
Per le mappe Garmin, è corretto informare che sono protette da Copyright e oltretutto sono in formato vettoriale, quindi NON possono essere utilizzate.
Si possono invece utilizzare le CustomMaps di Garmin nel formato di GoogleEarth KMZ.
Oltre alle sorgenti sopra citate ci sono altri modi per reperire mappe per  OkMap.
Usando  sorgenti WMS con mappe libere (sono dei database in rete internet con mappe per usi vari, tra cui trekking e bike), le più note in assoluto sono le OpenStreetMaps con tutte le sue varianti.
Tramite programmi specifici si possono salvare porzioni di mappa da questi server, e salvarli in uno dei formati che Okmap può leggere.
OkMap stesso ha una funzione per scaricare mappe OpenStreetMap ed alcuni layer interessanti per la nautica o il trekking (limitate però ad alcune zone).
La funzione in questione si trova sotto il menu Utilità – Server mappe.
Le mappe verranno salvate direttamente nel formato OkMap.
Un altro programma sempre gratuito e specializzato per questa funzione è Mobac.
Con questo programma, aprite uno dei servizi mappe on-line, selezionate un’area da salvare e salvate la mappa e la sua georeferenziazione nel formato desiderato.
Una brevissima descrizione la trovate sempre sul nostro sito, nel generare le mappe direttamente per OruxMaps, ma potete salvare la mappe per OziExplorer, caricarle in questo formato su OkMap ed infine salvarle.
Per  completezza di informazione, non è più possibile salvare mappe da Google Maps / Earth per un blocco imposto da Google sull’utilizzo dei suoi server a scopi non personali.
Si trovano in rete anche le mappe regionali IGM – CTR (Istituto Geografico Militare e Carta Tecnica Regionale), queste mappe vengono fornite con un suo loro “visualizzatore”, ma se guardate nella cartella dove avete installato la specifica applicazione, troverete le coppie di file porzione-mappa>.TFW e porzione-mappa>.TIF.
Il primo di questi file (TFW) fa parte dei World files GFW,JGW,PGW,TFW,BPW) che Okmap legge senza alcuna manipolazione, ricordatevi quando aprite la mappa di selezionare il tipo di file appropriato.
Ricordatevi, come ho già spiegato, di salvare il file mappa nel formato di OkMap per semplificare l’ uso e la ricerca delle mappe.
Nel caso specifico delle mappe CTR (esempio CTR Lombardia), quando aprite la mappa vi viene chiesto il Sistema di Coordinate, selezionate metriche.


Ora bisogna selezionare la proiezione e datum:
Nello specifico delle Mappe CTR della LOMBARDIA, selezionare Italy Rome 1940 Zone 1 (West)



Altre informazioni ed esempi nella sezione “Modifica dei Parametri di una mappa”

Georeferenziare

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  come georeferenziare una mappa

Ho già trattato questo argomento parlando di OziExplorer, ma direi importante descriverlo anche in OkMap anche se le procedure sono molto simili.
Cosa significa georeferenziare?  Avendo una mappa o meglio un file grafico (JPG,PNG,…) che contiene una mappa (per fare un esempio semplice, passare allo scanner una porzione di una mappa cartacea), devo associare a dei punti delle coordinate, questa operazione di associare dei punti sul’ immagine a delle coordinate geografiche si chiama appunto georeferenziazione.
Nel caso ideale se riesco a trovare quattro punti di coordinate note ai quattro lati dell’ immagine con la cartina, il programma sarà in grado di calcolare le coordinate di qualsiasi punto su quella immagine.
Ecco che in questo modo abbiamo trasformato una immagine grafica (come una foto, un’immagine da scanner) in una vera cartina topografica con le sue coordinate.

Ma dove trovo le coordinate di quattro punti, e quali punti scegliere?

Due modi possibili:
Se la carta possiede un reticolo metrico, potrò utilizzare le coordinate metriche che sono in genere riportate ai bordi della nostra mappa. Le coordinate metriche vanno inserite nel box coordinate dopo aver selezionato la linguetta “Alt” (coordinate metriche alternative). Tutto ciò dopo aver impostato il setup della mappa (v. oltre). Questo è il metodo migliore per georeferenziare la nostra mappa perché le coordinate sono precise al metro (finiscono sempre con “000”), sono immediatamente disponibili ed i punti possono essere disegnati sugli incroci in modo molto preciso.
Nella prossima sezione (modificare i parametri di una mappa), vediamo come visualizzare e modificare il reticolo.

Se la cartina non ha il reticolo metrico, c’e’ una seconda maniera:
Consiglio di trovare almeno 4 punti, nei 4 angoli, meglio se aggiungo due punti al centro, quindi 6 o 8 punti in totale, ma 4 sono già sufficienti.
Devo trovare qualcosa di facilmente identificabile più vicino possibile ai 4 angoli: una vetta, un ponte, una casa, un incrocio.
Dove trovo le coordinate dei punti da georeferenziare?
La soluzione migliore è … sul posto, ma non sempre è possibile.
Si possono rilevare da altri programmi, cercando la risoluzione (quindi la scala) migliore possibile.
Ottimi sono il portale geografico nazionale e le CTR-IGM, cioè le carte regionali o militari.
Altra possibilità è trovare dei waypoint da altre escursioni  sempre attorno agli angoli della cartina, come ultima possibilità ricavate le coordinate da Google-Earth.
In questo caso, è necessario convertire i punti di GE (GoogleEarth) dal datum WGS84 al datatum della mappa (cercare sempre nella legenda della mappa le indicazioni del datum).
Per convertire le coordinate, possiamo usare la funzione specifica di okmap:

Utilità –> Conversione coordinate
inserite le coordinate e convertitele nel datum desiderato,

La risoluzione non è delle migliori, ma se proprio non trovate altri punti, aprite Google-Earth nella zona di interesse, cerchiamo 4 punti facilmente identificabili sia su GE che sulla cartina da referenziare, creo 4 “segnalibri” in GE, li salvo e li uso come waypoint per OkMap.
Di seguito in breve le operazioni su OkMap, ma trovate un ottimo video dell’ autore su youtube
Apriamo OkMap, e carichiamo il file grafico (attenzione non è una mappa, per ora è solo un’immagine)
File –> Mappa Raster
Andiamo in Setup Mappa e inseriamo una descrizione, quindi Success.>
Inseriamo proiezioni e datum (se usiamo lo scanner di una cartina troviamo questi dati scritti da qualche parte nella legenda), quindi OK.
Facciamo uno zoom sull’ angolo dove posso piazzare un punto di georeferenziazione.
Per una maggiore precisione posso usare la lentina (Visualizza –> Lente).

Con l’ immagine pronta per il primo punto, faccio click sull’ icona        (Nuovo punto Georeferenziazione)
Inserisco le coordinate conosciute, facendo attenzione all’ unità di misura (Gradi/GMM/GMM/Radianti(UTM/…) e latitudine e longitudine.
Meglio di ogni altra cosa è avere a disposizione i waypoint dei punti, caricarli prima
File –> Carica –>  Waypoint,rotte,tracce (multi)
Dopo aver creato il punto, a destra click su Sel. Waypoint scelgo dalla lista il waypoint da usare.
Ripeto l’ operazione nei quattro angoli e al centro se la cartina è particolarmente grande (in generale i 4 punti sono sufficienti), infine su Conferma per chiudere l’ operazione di georeferenziazione.
Salvate subito la mappa.
Potete sempre modificare i parametri di setup della mappa, ed anche i punti di georeferenziazione, dal menù
File –> Modifica –>  Parametri di setup mappa    (vedi il prossimo capitolo)

Modifica dei parametri

PC e programmi > OkMap > Mappe

Le Mappe  –  come modificare i parametri di una mappa


Quando devo modificare i parametri di una mappa?
Ovviamente quando è necessario, cioè quando caricando una traccia sicura non la vedo posizionata correttamente sulla mappa.
Con sicura intendo attendibile, priva di grossolani errori.
Il metodo migliore per verificare la qualità della calibrazione è controllare se il reticolo metrico disegnato da OkMap si sovrappone a quello disegnato sulla mappa (se ovviamente disponibile).

Cos’è il reticolo della mappa?
Sono una serie di linee parallele ai meridiani e paralleli terrestri, in modo semplicistico un reticolo che si sovrappone alla nostra mappa a spaziatura definita.
Nell’ immagine qui sotto, vediamo una situazione particolarmente fortunata, abbiamo ben tre reticoli, con le coordinate nelle varie proiezioni.
Una legenda in un lato della mappa indica i dettagli delle proiezioni ed i colori associati sulla mappa.

Vediamo il reticolo e le coordinate, quindi georeferenziare questa mappa è veramente facile, rilevare quattro angoli e le coordinate basta leggerle direttamente sulla mappa.
La mappa in questione (sono le mappe ITINERUM della regione Lombardia), le ho georeferenziate usando le coordinate WGS84 di colore azzurro, controlliamo il reticolo.
E’ necessario inserire i parametri del reticolo e poi visualizzarlo (renderlo visibile / invisibile)
File –> Modifica –> Parametri reticolo Mappa

Per inserire i valori nella finestra che si apre, osserviamo la mappa e vediamo che il reticolo delle coordinate in azzurro che ho usato per georeferenziarla
sono distanziate di 1’ .
Per esempio in alto a sinistra 08°48’00” il successivo è 08°49’00”, quindi 08°50’00”,ecc

Imposto il reticolo con intervallo 1’ sia in orizzontale che verticale.

Se il reticolo è subito visualizzabile si vede la griglia verde sulla mappa, e se ben calibrata deve coincidere con il reticolo della mappa stessa.
Nel nostro caso il reticolo verde di OkMap corrisponde a quello azzurro della mappa.

Se il reticolo non viene visualizzato, potrebbe essere disabilitato (vedi sotto), oppure troppo fitto per essere visualizzato, quindi è necessario cambiare i parametri del reticolo

Vediamo come modificare i parametri di una mappa, ad esempio una mappa Svizzera , ho sempre dovuto sistemare Datum della mappa.
Carichiamo la mappa
File –> Carica –> Mappa     (oppure con l’icona specifica)
Poi andiamo ad aprire il suo Setup
File –> Modifica –> Parametri Setup Mappa

Click su Setup Mappa

La prima finestra riporta delle informazioni sulla  mappa, il nome ed una breve descrizione.
NON sono indispensabili, ma aiutano se la cercate in un elenco.

Click su Success >

La prossima finestra mostra la Scelta proiezioni e datum predefiniti

Click ancora su Success >
Ora siamo alla Scelta del Datum.
NOTA: OkMap usa un database con oltre 3000 proiezioni e oltre 700 datum.
E’ sicuramente restringere la lista dei datum utilizzando un filtro che può essere personalizzato (ad esempio per Nazione).

E’ necessario conoscere il datum della mappa che andiamo ad utilizzare, cerchiamo direttamente sulla mappa stessa o in internet se troviamo questa informazione.
Se non la troviamo … proviamo ad intuito e verificando i risultati con una traccia conosciuta.

Per le mappe svizzere (come citato dal sito  Cartografico Nazionale Svizzero) è CH1903, quindi per le mappe Svizzere seleziono:


Per le mappe CTR Lombardia, nella finestra precedente (Scelta proiezioni e datum predefiniti) selezionate
Italy Rome 1940 Zone1 (West)
Anche in questo caso una ricerca su Google di “Datum carte regionali ctr” aiuta.

Per completare l’ aggiornamento dei parametri mappa, fate click su Fine, poi nella schermata prinicipale, fate Conferma e quindi salvate la mappa nel formato OKM, con File (2), Salva (3), Mappa (4).
Se la mappa è ora ben calibrata, abbiamo un controllo immediato visualizzando la traccia caricata.

Oppure dopo aver fatto  Conferma (1), premere l’ icona        (automatizza punto 2,3,4)

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OKMAP-DEMDATA

OKMAP

I dati altrimetrici DEM


Vediamo come inserire i dati altimetrici con i dati DEM (Digital Elevation Model).

Perchè inserirli? Ci sono varie ragioni, la prima è che abbiamo tracciato il percorso sulla cartina e vogliamo stimare la lunghezza ed il dislivello, la seconda è perchè dopo un’escursione abbiamo una traccia parziale che completiamo o modifichiamo a mano.

Sono possibili due modi:

Pulsante destro del mouse
Funzione oggetti –> Imposta altitudine DEM –> nome-traccia


Se tutto è corretto ad ogni punto traccia viene impostata la sua altitudine in base alle coordinate.
Se appare il messaggio:


Significa che manca o non è completa la copertura dei dati DEM per la mappa.

Procedere a scaricare i dati DEM

Dal menù principale
DEM –>  Download File Dem

Nella finestra che segue vediamo i dati DEM disponibili e non disponibili, selezioamo Download per caricare tutti i dati necessari.
Nella finestra sotto vediamo i dati già disponibili (verde), quelli in fase di download (giallo) e quelli ancora da caricare (azzurro).

Il secondo metodo per aggiornare i dati DEM, e che ci permette di controllare le altimetrie è aprire la lista delle tracce con
Elenco –> Tracce o con l’icona   

La lista tracce, come abbiamo già visto, indica in alto i dati della traccia con nome e numero di punti, e nella finestra in basso la lista dei punti con la loro coordinata.
Selezioniamo un punto, più punti o tutti i punti .

Pulsante destro mouse:
Imposta Altitudine DEM per inserire i dati DEM a tutti i punti, quindi a tutta la traccia
oppure
Seleziona tutti i punti
Imposta Altitudine DEM  sui punti selezionati     se abbiamo già alcune altimetrie e si vuole aggiornare solo alcune selezionate

Ora possiamo controllare se tutti i nostri punti hanno l’altimetria aggiornata (sotto nel riquadro)

Ricordarsi di fare OK (in basso) per salvare, e poi salvare la traccia con altimetri dal solito menù

File –> Salva –> Tutti waypoint, rotte, tracce

OKMAP

OKMAP TRACCE  E MAPPE SU PC

Un ottimo software che usiamo da diversi anni, è un programma di un autore italiano, si tratta di OKMAP.

OKMap è un programma freeware (nelle funzioni base) per la gestione di mappe e tracce per PC windows..
Con un piccolo contrIbuto, peraltro meritatissimo, si sbloccano tutte le funzioni e si ha diritto a tutti gli aggiornamenti.

OkMap ha anche molte altre funzionalità (database remoto tracce live tracking, interfaccia con il gps, ecc…), queste ve le lascio scoprire sul sito ufficiale.

Questa vuole essere un breve ed essenziale guida delle operazioni principali che utilizziamo per le nostre escursioni, la preparazione dell’ uscita e al ritorno l’analisi del percorso e le statistiche.

Riferimenti ufficiali OkMap:


Video illustrativi:

Il programma si lancia dalla sua icona   

La schermata di avvio:


Quindi  cosa posso fare con OkMap ?
Prima dell’ escursione, per preparare una traccia da seguire e/o dei waypoint da cui passare, calcolare la distanza totale del percorso ed i dislivelli. In questo modo possiamo stimare la durata della nostra camminata, dove e quanto possiamo fermarci per le pause e per il pranzo.
Al ritorno dall’ escursione, per vedere sulla mappa il nostro percorso, misurare i vari tempi di percorrenza e di fermo, le altimetrie min e max, i dislivelli, ecc.

Si ricavano immediatamente le statistiche :

  • tempi totali, di salita, di discesa, in movimento ed in sosta
  • altitudini minima, massima e dislivelli
  • distanze percorse in salita, discesa e totali
  • grafici altimetrici per tempo o per distanza

INTERFACCIA UTENTE

Il programma e la sua interfaccia

Quando si lancia il programma appare una schermata come qui sotto

Ovviamente non ci sono mappe già caricate o tracce già caricate.
Due parole a proposito dell’ interfaccia utente.
In alto trovate il menù principale con le varie voci, ognuno apre un menù verticale.

Poco sotto ci sono le icone con le icone con funzioni di uso più frequente (carica e salvare file, ecc).
Le icone e la loro posizione è personalizzabile
Barre degli Strumenti –> Personalizza Barra degli strumenti.
In basso troviamo la barra di stato, con le informazioni Generali, il Cursore, sulla mappa (se attivo il segnalibro della mappa) , ecc.

Notare le varie voci Generale, Cursore, Mappa, Chiudi

Con il tasto destro del mouse si accede al menù contestuale, dove troviamo le numerose operazioni possibili sugli oggetti (mappe,tracce,rotte,waypoint,punti traccia, segmenti di traccia, ecc).
Cliccano sulla prima icona a sinistra si apre sulla destra il gestore file di okmap, con la visione di mappe e tracce caricate ed attive.

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ORUXMAPS

ORUXMAPS


E’ diventato il nostro programma preferito, sia sul Tablet Samsung (per le dimensioni contenute, schermo da 7″,quindi può essere trasportato nello zaino), sia su smartphone Samsung e altri (che devono ovviamente avere scheda sd e gps a bordo).
Ha molti vantaggi, il primo molto evidente è  di essere  gratuito, e quindi lo si scarica liberamente e lo si prova.
L’ autore (è uno spagnolo) chiede una donazione gratuita e facoltativa se si utilizza e apprezza la sua creazione.
E’ disponibile in varie lingue, anche l’ italiano.

Ripetiamo un concetto, fondamentale penso, su cosa deve avere un programma per l’ escursionista.
Ovviamente deve poter registrare, leggere e seguire delle tracce, ma soprattutto deve poter gestire delle mappe, soprattutto delle mappe caricate in memoria, le cosidette offline. Se poi gestisce mappe online (che richiedono una connessione internet, come per esempio google-maps, google-earth o le mappe open-source WMS), meglio ancora.

L’ interfaccia deve essere semplice, le informazioni visibili devono lasciare spazio sullo schermo per la mappa, deve poter fornire informazioni istantanee (km percorsi, altitudine, ecc), sia (utile ma non fondamentale) le informazioni di tutto il viaggio a fine escursione.
Ebbene OruxMaps fa tutto questo, con il grande vantaggio di poter personalizzare lo schermo con le informazioni ed i tasti che vogliamo e che utilizziamo più di frequente.

 

Dove trovarlo:

Lo potete scaricare dal Market (icona Market nel proprio telefono quando connesso a internet con wifi o via traffico telefonico), oppure lo potete scaricare dal sito ed installarlo manualmente.
Se lo scaricate da pc, consiglio di copiarlo nel telefono o nella microSD in una cartella qualsiasi (esempio Applicazioni_da_Installare), poi con Archivio o altro programma per vedere cartelle e file, entrare in questa cartella e lanciare il file .apk che fa partire automaticamente l’ installazione dell’ applicazione.


Vuoi approfondire ?

Abbiamo diviso la breve guida in varie sezioni per cercare di separare gli argomenti e rendere più veloce la risposta a qualche necessità.