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Mappe - Cartine e file


Come non mi stancherò di ripetere, la cartina militare (o similari), con sufficienti dettagli, sono la base di ogni escursione.

Inutile dire che ci sono vari tipi di cartografia, cercate quella con il maggiore dettaglio (è la scala, 1:25000, 1:30000, 1:10000 ecc).

Il livello di dettaglio è importante, ma di ancora maggiore importanza sono le informazioni che potete leggere sulla carta.

Una cartina ben dettagliata riporta strade, strade carrozzabili, strade sterrate, sentieri, sentieri/percorsi con ferrate o esposti, alcune il numero di sentiero, e non ultimo in importanza, le curve altimetriche.

E' ovvio che una carta con scala 1:10000 (1 cm di mappa sono 10000 cm reali) è meglio di una con scala 1:30000 (1 cm di mappa sono 30000 cm reali), ma non di secondaria importanza sono i dati che la carta riporta.

Un esempio è sempre la cosa migliore:


Nella porzione di mappa qui sopra, trovate le indicazioni più importanti (e sufficienti):

le località, le indicazioni dei sentieri,  nomi dei monti, strade normali e sterrate,  rifugi, corsi d'acqua (fiumi e torrenti), in questa mappa

anche fontane o punti accesso all'acqua, altimetrie ed i profili altimetrici (in questa frazione non sono indicate le altitudini, sono in altra

porzione della mappa più grande).

Le altitudini si possono anche facilmente dedurre prendendo l'altitudine di un monte attorno al punto di interesse e localizzare il profilo (generalmente marrone) più vicino.

La differenza tra un profilo ed il precedente/successivo si determina in qualche punto della cartina, a volte sono gradini di 100mt

a volte di 50mt (in questo caso spesso i 50mt sono marcati più in chiaro ed i 100mt più scuri).


In questo secondo esempio vediamo il numero del sentiero, un tratto di tracciato in ferrata che segue un sentiero normale.

La soluzione è trovare le mappe 'cartacee'  e relativi fornitori delle zone che vi interessano, spesso nei siti che descrivono le varie escursioni l'autore fa riferimento alla cartografia utilizzata.

Per fare qualche nome 'famoso', nelle nostre zone (Como, Varese, Sondrio, Lecco)  le mappe sono le Kompass ( nr 90, 91, 92, ...).

Sempre per le zone di confine Italo-Svizzero (CO,VA,SO) sono disponibili carte in formato elettronico (PDF) sul sito della Regione Lombardia, progetto "Charta Itinerum".

Se siete interessati alla cartografia delle montagne del Trentino Alto Adige e Friuli, il fornitore è Tabacco (anche in questo caso, c'e' una mappa per ogni zona specifica).




Un grande contributo ci viene in aiuto dagli appassionati di MTB (mountain bike), che ovviamente hanno esigenze molto simili a quelle degli escursionisti. Si trovano molte informazioni nei siti specifici di appassionati mtb.

Stabilita la sorgente della cartina, vi serve ora in formato elettronico per utilizzarla con appositi software su PC. Gli stessi fornitori della mappa 'cartacea' hanno disponibile il formato elettronico (utilizzabile per I più noti GPS recevier), oppure potete ricorrere allo scanner, ricavando soltanto l' area di interesse per la specifica località che interessa. Inutile dire che nei noti 'canali illeciti' si trova di tutto.

Avendo a disposizione la cartina in formato grafico (JPG, TIF, PNG, BMP) bisogna prima di tutto controllare se il programma PC che utilizzeremo usa questo formato, in caso contrario lo convertiamo (esempio TIF->JPG) tramite un qualsiasi programma di ritocco fotografico.

Ora una piccola ma determinante definizione: cosa compone una mappa in formato elettronico?

Indipendentemente dal formato (che è proprio del ricevitore che utilizzate), ogni mappa elettronica si compone di almeno 2 file:

   * l'immagine grafica (come detto del formato appropriato al programma, qualcuno standard come jpg, qualcuno in formato grafico proprietario e specifico al programma (esempio Garmin)
   * un file (solitamente testuale) che contiene la  geo-referenziazione.

Questo secondo file contiene per alcuni punti definiti della mappa grafica, le sue coordinate geografiche (latitudine e longitudine). Le coordinate dei punti intermedi verranno calcolate dal software del pc, del gps, o del telefonino.

Se il GPS invia una coordinata al ricevitore (gps integrato o telefonino che sia), e questa coordinata è nella mappa che abbiamo caricato, la nostra posizione verrà indicata sulla mappa con un simbolo, una sequenza di punti sulla mappa (il nostro percorso) genera una traccia sulla mappa.

E' evidente ora che una mappa deve essere calibrata prima di essere usata, e la precisione della calibrazione è fondamentale per  le nostre escursioni, soprattutto se decidiamo di uscire da sentieri tracciati o per esempio se cerchiamo un punto con acqua da bere segnato sulla mappa.

Sarebbe bello trovare la mappa già calibrata ed adatta al nostro programma, se ciò non è possibile e dobbiamo procedere da soli.

Purtroppo i riferimenti e le coordinate stesse possono essere espresse in molti modi diversi. Alcuni esempi :

        Proiezione                                                          Esempio di coordinate geografiche

   * Proiezione UTM WGS84 Zone 32                  ( esempio 496   , 5078 spesso con zeri non significativi prima )
   * Proiezione Gauss-Boaga Fuso Ovest               ( esempio 1496 , 5078 spesso con zeri non significativi prima )
   * Coordinate Geografiche WGS84                     ( esempio 08°57'00"E , 45°51'00"N )

Per calibrare ( o referenziare una mappa) vi servono un buon numero di coordinate conosciute (almeno 4 o 6 punti nei 4 estremi della mappa e possibilmente due punti centrali), e la proiezione usata (UTM è la più diffusa, ma ad esempio la Svizzera usa una propria proiezione Swiss Grid).

Per procurarsi i punti certi, si può procedere in vari modi:

   * personalmente con il gps sul posto
   * leggendole da GoogleMaps (o similari) facendo riferimento ad edifici, incroci, fiumi che sono facilmente visibili sulla cartina
   * leggendoli da un altra cartina già referenziata (ad esempio una cartina più grande di cui abbiamo ricavato solo un dettaglio), sempre facendo riferimento ad edifici, incroci, chiese

Con queste informazioni si procede con il programma su pc (e talvolta anche sul gps, anche se fortunatamente spesso si può tradurre il file da pc al dispositivo portatile gps o telefonino con software). Si apre la mappa e la si calibra, indicando la proiezione (UTM o altro), e poi 4 o più punti indicando per ogni singolo punto le sue coordinate. A questo punto si salva la mappa, e avremo la coppia grafica+refernziazione  (ad esempio mia_mappa.jpg e mia_mappa.map).

Il file mappa contiene la referenziazione specifica per quel file grafico, che quindi devono sempre ... viaggiare in coppia.

L'argomento è ostico me ne rendo conto, ho speso un sacco di tempo in prove e ricerche prima di capire (sufficientemente) questi concetti.

Se volete approfondirli (io ho segnalato il minimo delle informazioni necessarie) trovate moltissime informazioni in rete.

Come capire se la mappa è referenziata male? Semplice (e deludente), quando ritornate dalla vostra camminata ed avete registrato le coordinate in vari punti dell' escursione (in modo automatico), caricata la sequenza di punti/coordinata nel pc  scoprite che sono spostati (di poco o molto) rispetto alla cartina che vedete sul vostro schermo. Nessun panico, bisogna solo ri-calibrarla (e mi è successo varie volte ....), dopo i punti combacieranno e riconoscerete subito sulla mappa il vostro percorso.

Ora con gli strumenti necessari a disposizione procediamo.







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