Mappe satellitari - GiRoVagando - passeggiate in montagna

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Mappe satellitari

PC e programmi > OziExplorer

Piccola nota introduttiva: la procedura qui sotto indicata, è tuttora valida, anche se è oggi possibile lavorare direttamente in GoogleMaps o GoogleEarth (quest' ultimo è decisamente meglio per noi escursionisti).
La prossima sessione è dedicata a Google-earth, e alle visualizzazione delle tracce.

Un argomento affascinante. Penso che tutti ormai hanno visto le bellissime immagini satellitari usando vari programmi e siti in rete.
Tra i più famosi GoogleMaps e LiveMaps.
Consideriamo solo il primo, per ora.

Tutti ci siamo cimentati a cercare casa propria nelle mappe satellitari, poi certamente siete andati a vedere qualcuna delle montagne che più vi interessano.

Come sarebbe bello poter vedere sulla mappa satellitare la traccia dell'escursione che abbiamo fatto.
Con le prossime semplici spiegazioni sarete in grado di farlo.
Cosa ci serve? Abbiamo imparato che Oziexplorer usa i file mappa, che consistono di un file grafico (con la mappa appunto) ed il file .map di georeferenziazione (la calibrazione), quindi basterrebbe avere questi due file e usare Oziexplorer con le mie traccee waypoint
anche per le mappe satellitari.

C'e' un software che fa proprio questo, cioè vi permette di visualizzare le mappe di GoogleMaps (mappa, satellite o ibrida), tracciare
un'area di selezione e salvare il file grafico (.jpg) e il file di calibrazione .map (bello e calibrato senza minimo sforzo).

Il programma si chiama GoogleMV (Google Maps Viewer), autore un russo, questo è il suo sito.
Non sapendo leggere il russo, per scaricarlo vi indico un collegamento più facile.
Purtroppo il programma è solo in inglese (ed in russo ovviamente).

Scarichiamo il programma, non ha bisogno di installazione, e lo lanciamo:

Vediamo gli strumenti a disposizione:

in alto a sinistra lo zoom, la seconda icona ci permette di selezionare la sorgente dei dati: Internet, Cache, Cache+Internet

Quando visualizziamo un'immagine e ci spostiamo su di essa , il programma scarica da GoogleMaps la porzione (un quadratone) di questa immagine, e la immagazina in un'area temporanea chiamata Cache. Se le immagini si trovano gia' nella cache si visualizzano molto rapidamente, al contrario se devono essere caricate da internet ci vuole più tempo. Inoltre le immagini (cioè la porzione di quella mappa) viene diversamente memorizzata e visualizzata a seconda dello zoom e della scelta di vedere l'immagine SAT, la Mappa, o un ibrido SAT+Mappa.

Usate Internet+Cache per velocizzare le operazioni, comunque provate da soli.

La seconda icona consente di segliere se vedere l'immagine SAT, la MAPPA o una visione ibrida (come l'immagine sopra).
Un'immagine ibrida contiene le strade principali e le località, quindi più facile da riconoscere.

La terza icona forza il programma a scaricare le porzioni di immagini mancanti (provate a visualizzare la zona e vedrete dei quadrettoni grigi che vanno via via riempendosi dell'immagine relative). La quarta icona con il rettangolo tratteggiato serve a tracciare un'area sulla mappa ed a salvare il file mappa (grafico + calibrazione). Ritorno su questo punto, qui sotto.

Il righello serve a misurare la distanza in linea d'aria tra due punti e l'ultima icona rappresenta le impostazioni.

Proviamo lo zoom, eccolo a 13

eccolo a 15 (più dettaglio), siamo sopra il passo di San Jorio con il rifugio omonimo (il caseggiato all'incirca al centro, poco sulla sinistra del confine italo svizzero).

Nei settings (icona con rotellina in alto), indicate al tool il tipo del vostro collegamento internet.

Nella maggiornaza dei casi l'impostazione è quella della figura sotto :

Con lo strumento di selezione area (il rettangolo tratteggiato) seleziono l'area di interesse, eventualmente prima agire sullo zoom orizzontale in  alto a sinistra.

Decisa l'area, facciamo click su START, si apre una finestra

Decidiamo cosa si vuole salvare, consiglio Cache+Internet, Sat o Ibrid (vista satellite o ibrida mappa + sat), e soprattutto spuntare "Create files for OzieExplorer (.map)"

Si può ancora decidere nella casella Zoom-in (qui è a 11) il livello di zoom (di dettaglio). A seconda dell'area di interesse, 13 valore ottimale, 14 con maggiore dettaglio, 11 o 12 se l'area è piuttosto larga (escursioni di molti giorni).

Poi OK e salviamo il file con un nome appropriato in una cartella visibile da Oziexplorer.

Il software scarica i vari segmenti da internet (quelli non presenti con il dettaglio richiesto nella cache), e salva i due file .map e .jpg dove indicato.

Vediamo ora il risultato !

Carichiamo Oziexplorer con la mappa e la traccia (ho usato l'esempio dell'escursione 18 al Ritom)

Vediamolo visualizzato sulla mappa:

Ora lasciando traccia ed eventuali waypoint caricati, carichiamo un altro file di mappa, quello salvato da GoogleMaps, sparisce la mappa 'cartacea' ed ecco

al suo posto la mappa satellitare appena creata:

Ecco con tanta soddisfazione il nostro percorso visto dal satellite !

Ancora più bella e completa se abbiamo caricato anche i waypoint.

I punti più a destra, non sono errori ma solo punti "fuori mappa", manca cioè la parte grafica di quella porzione di mappa.



Che dire, ............. buon divertimento.

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